Lenti Progressive Tradizionali o Freeform ,quali scegliere?

Nate nel 1950 le lenti progressive sono la soluzione principale per chi comincia ad avere difficoltà nella visione da vicino oltre che da lontano.

Grazie alla ricerca e allo sviluppo condotto su queste tipologie di lenti siamo arrivati ad un livello di personalizzazione molto avanzato,questo sopratutto grazie alla tecnologia FREEFORM.

Ma cosa differenzia sostanzialmente le progressive tradizionali dalle progressive freeform e perchè dovresti assolutamente optare per questo prodotto di ultima generazione ? Troverai tutte le risposte in questo articolo.

COME FUNZIONA UNA LENTE PROGRESSIVA?

Il termine lente progressiva è legato alla presenza di una progressione di poteri diottrici all’ interno della lente lungo un canale verticale ,detto “di progressione”.Attraverso questo canale il nostro occhio si muoverà a seconda della ditanza che vogliamo mettere a fuoco.

Il canale di progressione non è perfettamente dritto ma tenderà a convergere leggermente verso la parte nasale della lente ,questo perchè il movimento dei nostri occhi quando vengono “abbassati”per leggere o per guardare qualcosa da vicino compiono un movimento,detto di “convergenza”.Questo scarto laterale tra il centro visivo per lontano e quello per vicino si chiama inset e sulle lenti di ultima generazione quest ultimo potrà essere personalizzato a seconda della nostra distanza di lettura.

Nella zona alta della lente è presente il potere diottrico per la visione dal lontano.Più ci sposteremo in basso nella lente più questo potere diottrico aumenterà in modo progressivo permettendoci di mettere a fuoco inizialmente le distanze intermedie ,ossia quelle usate per i monitor dei computer oppure un video sul tablet.Infine spostandoci ancora più in basso nella lente ai arriva al potere per la lettura nella zona inferiore.

Le zone laterali della lente sono dette anche zone non funzionali perchè quando l’occhio ci guarda attraverso le immagini tendono ad essere sfocate e distorte.Per usare un termine tecnico sono “aberrate”

LENTI PROGRESSIVE TRADIZIONALI O LENTI PROGRESSIVE FREEFORM?

Le lenti progressive tradizionali sono lavorate solo sulla superficie esterna e questo ha portato un grosso limite al portatore finale ,ovvero quello di avere dei campi visivi molto streti e quindi essere costretto a muovere la testa soprattutto nella visione laterale.

per gli utilizzatori di videoterminale questo era deleterio poichè essendo la zona intermedia molto stretta era in balia delle aberazioni laterali e quindi inutilizzabile.

Nonostante tutte queste problematiche però alcuni portatori veterani di lenti progressive abituati ormai a questa tipologia di lenti difficilmente si abitueranno a lenti tecnologicamente più avanzate come le lenti progressive FREEFORM.

La tecnologia FREEFORM si basa su una lavorazione computerizata della superficie interna della lente ,che viene modellata punto per punto con l’utilizzo di una punta di diamante.

Il canale di preogressione è piu ampio e le zone di aberrazione sono molto ridotte.Qui le distorsioni rimanenti sono talmente attenuate da causare minimi fastidi qualora si gurdi lateralmente spostando solamente lo sguardo.

Inoltre le lenti progressive FREEFORM sono altamente personalizzabili ,quindi possono essere utilizzate facilmente anche da coloro che hanno distanze interpupilari particolari o difetti visivi elevati.

 

Se sei un primo portatore di lenti progressive e vuoi saperne di più a riguardo puoi contattare uno dei nostri centri specializzati in provincia di Reggio Emilia e fissare un appuntamento con un nostro Ottico che eseguirà un test dell’efficienza visiva computerizzato e valuterà per te la migliore soluzione diottrica.

 

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