Negli ultimi anni la tecnologia è entrata sempre di più negli oggetti di uso quotidiano, e anche il mondo dell’eyewear non fa eccezione. Gli occhiali smart, un tempo associati a prototipi futuristici e dispositivi di nicchia mostrati nei film, stanno infatti conquistando uno spazio crescente tra gli accessori che utilizziamo ogni giorno.

Ma cosa rende davvero “smart” un paio di occhiali e in quali situazioni può essere utile indossarli? Tra nuove funzionalità e modelli sempre più simili alle montature tradizionali, orientarsi non è sempre immediato. In questa guida di Atelier Ottico facciamo perciò chiarezza sulle caratteristiche di questi dispositivi e sugli aspetti da conoscere, così da scegliere con maggiore consapevolezza il modello più adatto.

Cosa sono gli smart glasses

Gli smart glasses sono occhiali che integrano componenti tecnologiche nella montatura, mantenendo però l’aspetto e la praticità dei modelli tradizionali. Possono essere dotati di fotocamera, microfoni, speaker e sistemi di controllo che permettono di accedere a diverse funzioni digitali senza dover utilizzare direttamente lo smartphone.

È proprio questa combinazione tra eyewear e tecnologia a renderli “smart”. Rispetto ai primi prototipi, spesso caratterizzati da un design molto riconoscibile, i modelli di nuova generazione puntano infatti su forme sempre più simili alle montature classiche. A prima vista, quindi, può non essere immediato riconoscere un paio di occhiali interattivi, in quanto gli elementi tecnologici sono generalmente integrati nelle aste o nella parte frontale della montatura in modo discreto. 

È bene sottolineare, però, che design, tipologia di lenti e dotazione tecnologica possono cambiare da un modello all’altro, così come le possibilità di utilizzo.

Come funzionano e a cosa servono gli occhiali smart

Per funzionare, gli occhiali interattivi vengono generalmente associati allo smartphone tramite un’app dedicata. Una volta configurati, possono comunicare con il telefono e sfruttarne la connettività, mentre fotocamera, microfoni e speaker incorporati permettono di gestire alcune funzioni direttamente dagli occhiali.

L’interazione può avvenire in modi diversi a seconda del modello: attraverso pulsanti e superfici touch presenti sulle aste oppure tramite comandi vocali. Nei dispositivi dotati di assistente basato sull’intelligenza artificiale, la voce permette inoltre di formulare richieste e ottenere informazioni senza dover necessariamente interrompere ciò che si sta facendo.

Lo scopo degli smart glasses è quindi quello di rendere più immediato l’accesso ad alcune funzioni digitali, senza dover ricorrere allo smartphone. 

6 cose che si possono fare con gli occhiali smart

Gli utilizzi degli occhiali smart possono spaziare dall’intrattenimento alla comunicazione, fino all’assistenza nelle attività quotidiane. Vediamo alcune funzionalità:

  1. scattare foto e registrare video: la fotocamera integrata permette di immortalare un momento direttamente dal proprio punto di vista, attraverso un comando vocale o utilizzando i controlli presenti sulla montatura;
  2. ascoltare musica e podcast: grazie agli speaker open-ear è possibile riprodurre contenuti audio continuando a percepire i suoni dell’ambiente circostante;
  3. gestire chiamate e messaggi: microfoni e altoparlanti consentono di effettuare o ricevere chiamate e, sui modelli compatibili, ascoltare e inviare messaggi attraverso i comandi vocali;
  4. chiedere informazioni all’assistente AI: nei dispositivi che integrano l’intelligenza artificiale è possibile formulare domande a voce e ricevere le risposte senza interagire con lo smartphone. Alcune funzioni permettono inoltre all’assistente di tenere conto di ciò che si sta osservando;
  5. tradurre conversazioni in tempo reale: alcuni smart glasses possono supportare la comprensione di altre lingue, riproducendo attraverso gli speaker la traduzione di una conversazione;
  6. condividere quello che si sta vedendo: la fotocamera può essere utilizzata durante le videochiamate per mostrare all’interlocutore ciò che si vede in quel momento, una possibilità utile quando si vuole condividere un luogo, un’esperienza o semplicemente ciò che si ha davanti agli occhi.

Le possibilità offerte possono variare in base al modello, alla generazione del dispositivo e ai servizi supportati.

Ray-Ban Meta e Oakley Meta: modelli a confronto

Tra gli smart glasses proposti da Atelier Ottico troviamo i marchi Ray-Ban e Oakley, due linee che uniscono la tecnologia Meta a identità stilistiche piuttosto diverse tra loro. Vediamo cosa le accomuna e cosa, invece, le differenzia.

Ray-Ban Meta per un uso quotidiano

I Ray-Ban Meta portano le funzionalità smart all’interno di montature che riprendono alcuni dei design più riconoscibili del brand. Si presentano quindi come occhiali dall’aspetto molto simile a quello dei modelli tradizionali, facili da inserire nella quotidianità e da abbinare a stili diversi. La gamma comprende inoltre differenti combinazioni di montature e lenti, incluse versioni con lenti Transitions® e modelli su cui è possibile montare lenti graduate.

Ray-Ban Meta da sole montatura nera e lenti sfumate

Dal punto di vista tecnologico, questi occhiali smart integrano fotocamera, sistema audio open-ear, microfoni, controlli touch/vocali e Meta AI. La tecnologia rimane così discreta nella montatura e può accompagnare attività diverse durante la giornata, dalla comunicazione all’ascolto di contenuti, fino alla creazione di foto e video.

Oakley Meta per uno stile più dinamico

Gli Oakley Meta HSTN mantengono invece il carattere più sportivo e deciso tipico del marchio. La montatura riprende la silhouette HSTN e integra la tecnologia Meta in una struttura adatta anche a contesti più dinamici e alle attività all’aperto.

Oakley Meta occhiali da vista montatura nera

Anche in questo caso sono presenti fotocamera, audio open-ear, microfoni, controlli touch e vocali, oltre a Meta AI. Una delle principali differenze riguarda invece la proposta di lenti. Gli Oakley Meta HSTN sono infatti disponibili con diverse tecnologie, tra cui Prizm™, Prizm™ Polarized e Transitions®, oltre alle versioni con lente trasparente. Una proposta che permette quindi di combinare le funzionalità degli smart glasses con caratteristiche più orientate alle attività all’aperto e allo sport.

Come scegliere gli smart glasses in base alle proprie esigenze

La scelta degli occhiali smart dipende prima di tutto dall’utilizzo che se ne vuole fare. Se si cerca un modello da indossare tutti i giorni, può essere utile privilegiare una montatura più versatile e adatta a contesti diversi. Se invece si praticano spesso attività all’aperto, diventano più importanti aspetti come stabilità, comfort e tipologia di lenti.

Anche la scelta delle lenti gioca un ruolo fondamentale. Partendo dalle proprie abitudini è possibile orientarsi verso versioni trasparenti, fotocromatiche, polarizzate o pensate per migliorare la resa visiva in determinate condizioni. Se si ha bisogno di una correzione visiva, è inoltre importante verificare la compatibilità del modello scelto con le lenti graduate. A questi elementi si aggiungono poi le funzioni tecnologiche, da valutare in base alle proprie esigenze.

Per individuare la combinazione più adatta tra montatura, lenti e tecnologia puoi affidarti agli esperti di Atelier Ottico. Scopri la selezione di occhiali smart disponibile nel nostro shop online oppure contatta il nostro team per ricevere una consulenza personalizzata